1 anno fa: asfissiati nella stiva di una nave
(tratto da Il Mattino di Padova del 19 Gennaio 2008)
Dramma nella notte: Paolo Ferrara si accascia, Denis Zanon perde la vita nel tentativo di soccorrerlo. Morti asfissiati come in una camera a gas. Uccisi in una stiva di nave piena di soia ormeggiata al Centro Intermodale Adriatico. Sono gli ultimi due morti sul lavoro di questo inizio anno. Due lavoratori del porto. Denis Zanon, operaio interinale della «Nuova Compagnia Lavoratori del Porto» e Paolo Ferrara dipendente della «Icco Srl» di Mestre. Il primo viveva in via Bissolati, a Mestre; il secondo a Brugine in provincia di Padova. Sono morti perchè nessuno ha verificato se in quella stiva c’erano le condizioni per lavorare. Chi doveva controllare che nell’ambiente ci fosse una percentuale di ossigeno non inferiore al 17 per cento non lo ha fatto.
Sono le 2.40 dell’altra notte. La «World Trader», nave battente bandiera panamense e di proprietà di un armatore brasiliano è arrivata il giorno prima e ha avviato le operazioni di scarico. La stiva ha sette scomparti capaci ciascuno di 7500 tonnellate di farina di soia pellettata. Al lavoro ci sono due squadre di operai. Una è composta da Paolo Ferrara, da Denis Zanon e dal gruista. Si devono occupare di svuotare il quarto scomparto. Il boccaporto è aperto a metà. Zanon ha il compito di manovratore, guida dal ponte il gruista nei punti dove questo non vede. Ferrara deve manovrare la benna all’interno della stiva per consentire alla gru di «mangiare» in continuazione. Prosegui la lettura…