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El Mostro

4 febbraio 2009 Nessun commento

El Mostro
disegni di Lucio Schiavon, testi di Barbara Monti.
Nuages 2008.
88 pagine, € 13,70 – ISBN 978-88-86178-68-6
Per acquistarlo: Nuages

Lucio Schiavon è un illustratore veneziano dal chiaro talento, classe 1976. Ha collaborato con Fabrica, nei dipartimenti Visual Comunication, Comics & Illustration, e vanta  prestigiosi risultati e numerose pubblicazioni. Si è già occupato in passato di progetti legati al territorio per esempio con le illustrazioni dedicate a Corto Maltese e, sicuramente El Mostro è il suo libro più importante.

È la storia di un ex-operaio, che lavorava al Petrolchimico di Venezia, ad un passo da dove Lucio ha sempre abitato. Il libro contiene i testi di Barbara Monti, cuciti alla perfezione sui disegni e la prefazione di Felice Casson, il noto magistrato che per primo raccolse le denunce degli operai di Porto Marghera, che così ha scritto:

“Mi fa sempre una certa impressione leggere nuove pagine e nuove storie sul “mostro”. Perché sono vicende che hanno accompagnato molto da vicino e molto intensamente oltre dieci anni della mia “precedente” vita professionale da magistrato. Perché sono “storie” di vita che ancora adesso accompagnano la mia attività politica, tra disegni di legge in materia di CVM o di amianto. E soprattutto perché sono vicende, personali sociali economiche giudiziarie e politiche, che non hanno ancora trovato una soluzione definitiva.
Il racconto di Barbara Monti e di Lucio Schiavon si svolge in un ambito che tutti, ormai e purtroppo, conosciamo fin troppo bene. Sacrifici e tormenti di chi ha avuto a che fare con il “mostro” sono ben noti. Eppure, anche queste nuove descrizioni e queste nuove immagini ci lasciano a momenti ancora con un senso di profonda amarezza, in altri con una rinnovata rabbia.
Non ci basta di certo sapere che la complicata vicenda del processo penale, alla fine di inimmaginabili traversie e di impreviste assoluzioni, si è conclusa con una serie di condanne e di riconoscimenti di responsabilità, anche civili e risarcitorie. Come non ci basta sapere che una nuova coscienza ed una nuova sensibilità sociali e civili si sono venute formando ed estendendo nell’ultimo periodo, in senso ambientalista, tra la popolazione.
Questo libro ripropone fortemente, tra un racconto e l’altro, tra un’immagine e l’altra, una tematica fondamentale: quella della sicurezza del lavoro, nella sua duplice accezione. Un lavoro certo, sicuro, a tempo indeterminato. Un lavoro che rispetti l’uomo e la sua integrità, sia fisica che psichica.
E’ in questo senso che, per certi versi, va superata l’ottica finale del testo, forse troppo remissiva, utilizzandone peraltro gli spunti positivi, per approdare ad una maggiore consapevolezza della necessità di porre come obiettivo di ogni nostra azione, nel campo del lavoro, il rispetto e la tutela della persona umana.” Prosegui la lettura…